Visualizzazione post con etichetta simbolo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta simbolo. Mostra tutti i post

giovedì 31 dicembre 2020

Le wunderkammer e gli oggetti

Le wunderkammer (in italiano "camere delle meraviglie") sono stanze in cui vengono riposti gli oggetti in modo più o meno ordinato. L'artista francese Rebecca Taber ha fatto suo questo metodo espositivo ormai desueto e descrive così la sua mostra: "Questa mostra porta il salotto o l'intera casa in un contesto riscoperto: la galleria d'arte. Da un punto di vista personale il fare, raccogliere e generare è diventato un esercizio di ricordare. Ripensare il mio rapporto con il museo e il fare arte. L'innocenza di guardare di nuovo cose che sono diventate familiari o troppo categorizzate porta a qualcosa di nuovo. In contrasto con la natura sterile e la crudezza dello spazio della "galleria bianca". "

Nella mostra sono presenti diversi dipinti contemporanei, armadietti, stampe, gioielli, oggetti di tassidermia, modelli scientifici, conchiglie, fotografie e sculture. Tra questi oggetti spuntano anche due radiometri di Crookes appesi al soffitto. 



mercoledì 23 dicembre 2020

L'arte dello strumento-Kinetic Chandeliers

 L'arte è nei fenomeni invisibili!

L'artista Luke Jerram esprime la propria arte tramite installazioni, sculture e esibizioni artistiche live che stimolano la vista, i suoni e i fenomeni invisibili connessi. "E' probabilmente l'artista più famoso di cui non hai mai sentito parlare" così viene descritto da Bloomberg, nonostante numerose delle sue installazioni siano diventate famose in tutto il mondo. 

La sua opera itinerante più famosa, con più di 10 milioni di visite in 30 paesi diversi, è sicuramente "Museum of the Moon" nella quale una riproduzione in scala della luna (7mt di diametro) ci consente di osservare e contemplare somiglianze e differenze culturali in tutto il mondo perchè a seconda di dove  viene presentata l'opera d'arte , il suo significato e la sua interpretazione cambieranno. 


Nel 2008 la sua installazione "Play me, I'm Yours" ,nella quale ha posizionato dei pianoforti in giro per la  sua città, ha dato vita ad un movimento che conta oggi 2000 pianoforti (senza contare i pianoforti installati dalle numerosi organizzazioni che hanno copiato la brillante idea).

L'opera che più di tutte ci interessa è il "Kinetic Chandeliers". Un lampadario alto 5 metri composto da 665 Radiometri di Crookes che luccicano e tremolano alterando la loro velocità in base a piccoli cambiamenti delle condizioni di illuminazione. L'energia del sole viene così resa sia visibile che udibile tramite le ombre, le luci scintillanti e un suono "tintinnante" molto silenzioso. Fino a Febbraio 2021 è esposto in Belgio.


lunedì 19 ottobre 2020

#06-Il simbolo

Una vita raccontata a scatti!


 
La nascita: Proprio come una mamma tiene in braccio il neonato, Crookes tiene in mano la sua invenzione.

La crescita: Produzione di radiometri in un'antica bottega .
la didascalia riporta "Making Crookes's tube: a corner in Mr A. C. Cossor's workshop".


La prima evoluzione: Un radiometro sovietico corredato di istruzioni 


La seconda evoluzione: Il digitale ha conquistato il mondo


Le implementazioni: Le dimensioni contano! Gli ultimi radiometri si sono ridotti a sensori collegati ad un sistema di raccolta dati esterno
Questo radiometro è montato da ArpaPiemonte 

Il simbolo: essenziale ma efficace. 

Quando l'oggetto racconta una storia

All'interno dei libri e dei racconti sono sempre presenti molti oggetti che compiono le funzioni più disparate. Christopher Vogler nel s...