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mercoledì 25 novembre 2020

#23-La normativa

"Se queste sono le regole del gioco, lo so giocare anche io"

-Giorgio Faletti

All'epoca della scoperta del radiometro di Crookes erano poche o nulle le normative internazionali in vigore ma erano già ben fissati certi canoni nazionali. Quando Crookes compie i suoi studi che lo portarono alla realizzazione del radiometro si affida a precise unità di misura (già trattate in parte nello step15-I numeri):

  • Rosso-- La candela, simbolo cd, è l'unità di misura dell'intensità luminosa ed è una delle sette unità di misura base del Sistema Internazionale di unità di misura. Definita come l'intensità luminosa in una data direzione di una sorgente che emette radiazione monocromatica alla frequenza di 540×1012 Hz con intensità radiante in quella direzione di valore pari a 1/683 watt in uno steradiante. 
  • Verde-- Per la misura delle lunghezze si affida al "Sistema imperiale Britannico" (o anche sistema di unità imperiali) ancora utilizzato oggi nei paesi anglosassoni (ad eccezione dell'Australia ormai convertita pienamente al SI). Le unità usate da crookes sono: l'Inch (pollice) che misura circa 2.5cm e il feet(il piede) che misura 30cm circa.
  • Giallo-- Per le misure del tempo già all'epoca di Crookes (si pensa fin dal tempo dei babilonesi) si usava il sistema sessagesimale ancora in utilizzo oggi basato su Secondi, Ore, Giorni.
  • Blu-- La misura della rotazione avviene attraverso l'utilizzo dei Gradi di rotazione. oggi si tende a preferire l'equivalente in radianti.
Ai giorni nostri assistiamo ad un continuo processo di normazione in numerosi ambiti. I radiometri moderni si attengono tutti a delle normative più o meno specifiche in base all'utilizzo finale; ne vedremo qualche modello:
  • Misurazioni delle radiazioni ottiche: La normativa UNI EN 14255 è divisa in vari settori in base al tipo di radiazione da misurare.

  • Misurazioni ROA (Radiazioni Ottiche Artificiali): L'Allegato XXXVII-Parte I del DLgs.81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro stabilisce i valori limite delle radiazioni ottiche e gli strumenti per rilevare eventuali eccessi. I limiti sono riportati in complesse formule e gli strumenti individuati sono lo spettro radiometro e il radiometro a banda larga.

  • Radiometro solare: questo tipo di radiometro studiato per la misura dell'irraggiamento globale è progettato per la misura secondo la normativa ISO 9060 e WMO N. 8 (Parte I, Capitolo 7).
    • ISO 9060: Specifica e classificazione degli strumenti per la misura della radiazione solare emisferica e della radiazione solare diretta (radiante)
    • WMO N. 8: Guida per gli strumenti metereologici e i metodi di osservazione (Guide to Meteorological Instruments and Methods of Observation).

  • Radiometro digitale: vengono date delle normative per quanto riguarda la calibrazione: la normativa ISO 9847:1992 "Solar Energy Calibration of field pyranometers by comparison to a reference pyranometer".

giovedì 19 novembre 2020

#20-Il marchio

"Se vuoi essere importante il marchio è fondamentale!"

Il marchio è un'elemento fondamentale per poter identificare la propria azienda o un prodotto in modo veloce e semplice. Con il passare degli anni il marchio ha iniziato ad assumere un ruolo sempre più rilevante; oggi moltissima gente è ossessionata dai marchi (Bio,DOCG ecc.) e dall'avere gli ultimi prodotti di alcuni marchi (brand). 
Vediamo alcuni marchi che hanno caratterizzato a storia del radiometro:
  • L'etichetta apposta su uno dei primi radiometri prodotti dalla fabbrica Cossor (approfondimento Step09)
    Marchio di fabbrica Cossors
  • In tempi più recenti (tra 1950/80) il marchio di fabbrica veniva apposto sotto la base.
    marchio apposto su un radiometro prodotto a New York

    marchio stampato su un radiometro della Windsor Electronics (approfondimenti step09)
  • un altro tipo di marchio che distingueva i vari modelli durante la produzione in serie erano le scatole che avevano come tratto comune l'utilizzo di immagini riguardanti il sole  e i raggi solari.
    Scatola di un radiometro anni 50. Attraverso il buco nella scatola viene ricreato un sole 

    Scatola di un radiometro che ritrae una faccia all'interno di un sole e riporta la simpatica scritta:"Mr. sun at work"
  • attenzione a non sbagliarsi. Oggi il marchio più famoso a nome "Radiometer" appartiene ad un'azienda che poco ha a che fare con il nostro originale Radiometro.
Marchio dell'azienda specializzata in diagnostica medica 

mercoledì 28 ottobre 2020

#11-I costruttori

"I sentieri si costruiscono viaggiando."

-Franz Kafka

  • Inizialmente il radiometro veniva prodotto in pochi pezzi e in botteghe artigiane.
  • La prima testimonianza della produzione del radiometro su piu larga scala ha luogo in una bottega “pioniera nell’industria elettronica britannica”: la Cossor Electronic. La storia di AC Cossor Ltd. iniziò nel 1859 quando la società fu fondata da Alfred Charles Cossor a Clerkenwell , Londra , per produrre articoli in vetro scientifico. L'esperienza dell'azienda nella produzione di vetreria elettrica, come i primi tubi a raggi catodici e tubi a raggi X , ha portato l'azienda a diversificarsi nell'elettronica. Alla fine degli anni '50, Cossor aveva venduto i suoi interessi nell'elettronica di consumo al gigante dell'elettronica Philips. Successivamente, sarebbe avvenuta una fusione con l'americana Raytheon e oggi Cossor fa ancora parte del gruppo americano.
  • Tra il 1950 e il 1970 sono stati prodotti numerosi esemplari di radiometro in diversi modelli da un’azienda americana: La Windsor Electronics Inc., situata Glen Ellyn Illinois (America). Le uniche informazioni riguardante questa azienda, ormai chiusa, risalgono ad un libro redatto dell’ente americano “small busiess administration” nel Novembre del 1961 intitolato: “A list of small business concerns: Interested in performing research and development”. Nel libro vengono elencate le migliori aziende americane  in campo di innovazione e la Windsor Electronic viene descritta così (p.413): design e produzione macchinari per tubi a raggi catodici e oggetti in vetro.
  • Oggi il radiometro di crookes viene prodotto da moltissime aziende come oggetto di design, non più a scopo scientifico. Sui siti di vendita online si trovano centinaia di modelli con forme, dimensioni e materiali diversi prodotti da tantissime aziende diverse (Kikkerland, lichtmuhle e molte altre). Nel mondo uno dei maggiori produttori di radiometri “portatili” ad uso scientifico è la PCE Instruments. Azienda nata nel 1999 in Germania e ora con sedi in tutto il mondo. La storia dell'azienda e ben narrata sul loro sito
Fonti:

Quando l'oggetto racconta una storia

All'interno dei libri e dei racconti sono sempre presenti molti oggetti che compiono le funzioni più disparate. Christopher Vogler nel s...